Massaggio neonatale


Bisogna nutrire i piccoli. Non vi sono dubbi. Non solo il loro ventre, ma anche la loro pelle. In questo oceano di novità, d’ignoto, bisogna fargli riprovare sensazioni passate che inducano pace e sicurezza.

Questa pelle, questo dorso non hanno dimenticato.

Essere portati, cullati, carezzati, massaggiati, sono tutti nutrimenti per i bambini piccoli, indispensabili, come le vitamine, i sali minerali e le proteine, se non di più.

Se viene privato di tutto questo e dell’odore, del calore e della voce che conosce bene, il bambino, anche se gonfio di latte, si lascerà morire di fame».
(F. Leboyer)

Massaggio infantile: un’espressione d’amore

Il contatto corporeo è solo una delle molte espressioni della tenerezza, e tuttavia è quella che lascia l’impressione più profonda rispetto ad una parola gentile o a uno sguardo tenero, in particolar modo nei neonati fino a ché non sviluppano la competenza del linguaggio. Quando tocchiamo qualcuno, inevitabilmente siamo toccati anche noi. Così, toccare qualcuno è sempre essere in contatto, in comunicazione.

Proprio attraverso la pelle che tocca e che è toccata, il bambino vive i primi scambi, la prima intesa con gli altri.

Il massaggio infantile è una forma di contatto corporeo intensivo, di scambio. È un mezzo per comprendersi, per dare e ricevere. È una forma di comunicazione che esprime amore, cura e rispetto attraverso il tatto, che apporta benefici alla relazione madre-bambino e allo sviluppo infantile.

È un’interazione fatta di carezze e coccole; una combinazione di esercizi che non vengono fatti semplicemente SUL bambino, ma CON il bambino.

Breve storia del massaggio infantile

Il massaggio fa parte di una tradizione antica che appartiene a diverse culture già da molti secoli.

Il massaggio terapeutico viene praticato ormai da millenni dalle culture orientali e il massaggio infantile viene tramandato da madre a madre in America Latina, Asia, Europa Orientale e Africa da diversi secoli.

Nel mondo occidentale, il massaggio infantile è stato riscoperto grazie a Vimala Schneider McClure, che fondò l’Associazione di Massaggio Infantile dopo la sua permanenza in India nel 1973. Vimala lavorò in un orfanotrofio ed ebbe così modo di vedere e sperimentare il massaggio che ogni giorno veniva praticato sui bambini, dal più piccolo al più grande. Durante un periodo di malattia, lei stessa viene massaggiata con cura dalle altre donne del villaggio, aiutandola così a guarire. Alla sua partenza, notò una giovane donna seduta sul ciglio di una strada che amorevolmente massaggiava il suo bambino appoggiato al suo grembo. Ispirata da questa immagine e dalla vivida memoria della sua esperienza, portò le tecniche di massaggio infantile in America. Scrisse il libro “Infant Massage – A Handbook for Loving Parents” perfezionando le tecniche ed integrandolo con altre tradizioni esistenti (massaggio indiano e svedese, riflessologia, yoga).

La pratica del massaggio infantile è così andata diffondendosi in America poi nei Paesi Occidentali, portata avanti dai genitori e da operatori che si prendono cura dei bambini.

I BENEFICI del massaggio

Benefici per il BAMBINO:

  • aiuta a sviluppare il primo senso del bambino: il tatto
  • semplifica il passaggio utero-mondo esterno
  • sviluppa lo sviluppo fisico e mentale, la coordinazione e la coscienza corporea
  • rompe il ciclo ansia-dolore, migliorando la digestione e la circolazione
  • allevia disturbi legati al sistema digerente, come costipazione e coliche
  • migliora la qualità del sonno e regolarizza il ritmo sonno-veglia
  • fortifica il tono muscolare
  • allevia i sintomi del raffreddore, come il naso chiuso
  • stimola il sistema linfatico, fortificando così il sistema immunitario e aumentando la resistenza alle malattie
  • apporta benefici nello sviluppo psico-fisico in bambini pretermine* e in bambini con bisogni speciali

Benefici per i GENITORI:

  • fornisce nuovi strumenti per aiutare ad alleviare i tipici disturbi del neonato
  • aiuta ad instaurare una relazione positiva con il proprio bambino
  • offre un momento di contatto pelle a pelle per le madri che non allattano
  • crea maggiore consapevolezza dello sviluppo del proprio figlio
  • favorisce la comprensione dei bisogni del bambino
  • favorisce l’empowerment, aumentando la sicurezza del genitore nel sentirsi in grado di prendersi cura del proprio bambino
  • promuove il rilassamento e il naturale istinto di accudimento genitoriale
  • accresce il piacere, la libertà di toccare e la comunicazione con il proprio bambino
  • previene o allevia la depressione post-parto

Come e quando

Il massaggio infantile si pone tra le pratiche di cura quotidiana che il genitore può mettere in pratica già subito dopo la nascita.

Il massaggio può essere messo in pratica da tutti genitori (o chiunque si prenda cura del bambino) e apporta benefici ad entrambi, chi esegue e chi riceve il massaggio.

Il corso viene tenuto dall’Ostetrica e si svolge in quattro incontri di un ora e mezza, con cadenza settimanale.

Durante gli incontri, oltre ad insegnare le tecniche del massaggio, verranno affrontate tematiche inerenti agli importanti passaggi dei primi mesi, come le coliche, la stitichezza, il reflusso, il pianto, il sonno e l’acquisizione delle diverse competenze motorie.

*Ricerca riguardo gli effetti del massaggio nei bambini pretermine

Field t., Scafidi F. and Schanberg S., Massage of preterm newborns to improve growth and development. Pediatric Nursing (1987).

I risultati di questo studio hanno riportato che la crescita e lo sviluppo dei neonati prematuri possono essere facilitati dalla stimolazione tattile. Un maggiore aumento di peso e un miglior rendimento ai test di sviluppo si sono protratti nei primi sei mesi di vita nei bambini massaggiati.

  • I bambini massaggiati hanno mostrato un aumento di peso del 47% in più rispetto a quelli non massaggiati
  • I bambini massaggiati erano più svegli e vigili in una percentuale di tempo maggiore rispetto al gruppo di bambini non massaggiati
  • I bambini massaggiati sono stati ospedalizzati in media 6 giorni in meno rispetto a quelli non massaggiati

Queste informazioni sono state ottenute da un’attenta osservazione scientifica e sono supportate da altri studi eseguiti sempre su bambini prematuri e che riportano un aumento maggiore di peso, stato di allerta e attività motoria migliori nei bambini massaggiati. Nei successivi otto mesi questi bambini hanno continuato a mostrare un aumento di peso e una migliore performance alla scala di valutazione mentale e motoria “Bayley”. Questi miglioramenti sono il risultato di una migliore interazione genitore-bambino.

“Io credo che promuovendo e incoraggiando la pratica del massaggio infantile e delle altre tradizioni culturali che rinforzano il legame genitore-bambino e contribuendo a creare più valore mettendo al centro la famiglia nella nostra cultura, potremo vedere le future generazioni esprimere maggior compassione e responsabilità nei confronti degli altri esseri umani. Io credo che i genitori debbano essere supportati nel poter esprimere amore per i loro bambini. Io credo che i bambini debbano essere considerati esseri umani degni di rispetto, calore, tenerezza e soprattutto, di un cuore che ascolti. Quando ascoltiamo i nostri bambini con il cuore, scopriamo quello che vogliamo sapere. Io credo che ogni genitore, qualunque sia la personale filosofia e ogni bambino, indipendente dalla sua storia e dalla sua nascita, debbano avere l’opportunità di sperimentare i benefici per tutta la vita che scaturiscono da un attaccamento e una certezza di sentirsi amati, sicuri e in salute”

Vimala McClure

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